luoghi da vedere a palermo - www.trinacriaonline.com

A Palermo, come in tutte le città dalla lunga storia, è meglio arrivare già preparate; procurati quindi prima di partire una buona guida, magari una di quelle che ti suggeriscono gli itinerari da seguire. Il centro storico è abbastanza piccolo e ci si orienta facilmente, ma i luoghi da visitare sono talmente tanti e tanto diversi che rischi di confonderti. Scegli allora di volta in volta se preferisci seguire l’itinerario archeologico, visitando il Museo che conserva le splendide metope dei templi di Selinunte o le domus romane di Piazza della Vittoria, o quello arabo-normanno, che ti porterà alla Zisa e alla Cuba, lussuose residenze di un tempo lontano; se vuoi passeggiare per i giardini pubblici come Villa Garibaldi, dove giganteggiano i ficus dalle folte chiome di un verde brillante, oppure stare in riva al mare a Mondello, leggendo un buon libro e gustandoti una granita; se vuoi annegare negli stucchi settecenteschi del Serpotta nelle chiese barocche oppure vagare tra i vicoli poveri e abbandonati del centro storico, che ti ricorderanno Lisbona, o lasciarti incantare dalle decorazioni floreali del liberty palermitano, l’età dell’oro in cui Palermo fu bella come non mai.
Non è facile dire quanti giorni occorrano per visitarla, ma ti consiglio di prendertela calma, di guardarti in giro: quando passeggi per il centro alza ogni tanto lo sguardo e scoprirai che alcuni palazzi, in particolare in Corso Vittorio Emanuele e in via Maqueda, conservano bellissimi balconi di ferro battuto, medaglioni in stucco con ritratti dal nobile profilo, busti dal naso sbreccato, edicole dedicate alla Madonna, decorazioni liberty stinte dal tempo che sembrano piante in germoglio arrampicate ai cornicioni dei palazzi; osserva bene le facce dei palermitani, ascolta il loro modo di parlare, respira l’odore del mare che ogni tanto sorprenderà le tue narici contrastando l’odioso smog e gusta, ovviamente, tutto quello che di buono riuscirai a trovare.
Mentre decidi cosa fare e cosa vedere ecco due idee per conoscere la città in modo insolito. Scegli quella che fa al caso tuo.

LA STAGIONE MIGLIORE 
Si dice che in Sicilia il tempo è sempre bello, ma non è vero per niente. I mesi invernali non sono molto freddi, ma spesso piove a dirotto e non è piacevole passeggiare. In primavera spesso il tempo è incerto, mentre in estate il sole esalta al meglio il colore rosato dei palazzi più antichi e il rosso delle cupole arabo normanne e i giardini sono al massimo della loro bellezza. Palermo non è mai particolarmente affollata dai turisti, quindi ti consiglio di visitarla d’estate, magari evitando i giorni vicini a Ferragosto, quando si svuota e tutti i negozi sono chiusi. A giugno e a settembre è bellissima, il sole non brucia e le spiagge sono deserte, mentre dalla fine di luglio la città offre il meglio per le attività culturali e i divertimenti. Da non perdere, la sera del 15 luglio, u’ fistinu, il festino di S. Rosalia, patrona della città; si organizza una sfilata del carro con la statua della santa che attraversa il centro della città e si arriva fino al mare dove si assiste a spettacoli pirotecnici. Durante il percorso acrobati e figuranti, ballerini e personaggi in costume danno vita a uno spettacolo splendido. Attenzione, le strade sono piene di gente e spesso è la folla che decide dove si va; non è quindi una festa adatta ai bambini che potrebbero spaventarsi o farsi male.

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